Cala Cinque Denti, la sfida e la lusinga.

Cala Cinque Denti e’ il nome di una baia di Pantelleria. I Cinque Denti, sono la sfida e la lusinga, per tutti coloro che cercheranno di conquistare questo pezzo di litorale da terra, perché la giornata non sarà delle più fresche, si va in questa baia se a Pantelleria la fa da padrone il vento del sud, lo Scirocco. Ma ai cuori arditi non si comanda: nemmeno se il vostro Dammuso ha una piscina degna di questo nome, nemmeno se il sole e’ quasi al suo zenith, nemmeno se le scarpe non sono proprio quelle del trekking, perché Cala Cinque Denti e’ una promessa di ristoro assicurata.
In barba a tutto ciò che si può dire dell’agilità della capra o dello stambecco anche un modesto camminatore, se usa prudenza e, soprattutto, non incespica nei suoi pensieri, può assolutamente affrontare il percorso che dalla perimetrale lo separa alla Cala.
Calzando scarpe adatte, provvisti di acqua e vettovaglie, diventa un gioco infilare i passi uno dietro l’altro, incastrare una mano sul filo di una roccia, poggiare la punta di una scarpa dentro ad una insenatura, fare leva su un braccio per potere raggiungere col piede uno scoglio piano, sfidare il proprio equilibrio, soprattutto mentale, per accedere al varco.
Una volta arrivati bisogna solo srotolare un telo, infilare gli scarpini da scoglio, tirare fuori dal proprio zaino la maschera e il boccaglio e immergersi dentro il cristallino dell’acqua.
A tutto il resto ha già pensato Madre Natura.
Ricordatelo, al ritorno potrete anche decidere di montare su una barca che viene a prendervi, a questo ci pensa l’ospitalità di chi a Pantelleria vive e lavora.
Alla cena pensate voi. Mi raccomando.
Foto di Giuseppe Anello