Colazione a “U Trattu”

Anche ieri sera, al momento di salutarci, l’appuntamento è stato quello di ogni giorno.
“Alle otto tutti sul muretto davanti a U TRATTU, a Scauri”.
É così che comincia la nostra giornata a Pantelleria: tutti appena svegli e qualcuno (vestito o svestito) esattamente per come si è alzato da letto e i bambini, naturalmente, in pigiama.
Tutti che cinquant’anni li abbiamo fatti da un pezzo, ma vuoi mettere il piacere della prima colazione insieme.
Arriviamo tutti da contrade diverse ma alle otto siamo lì presenti, occhi appiccicosi, sbadigli a ritmo alterno, sguardo assonnato, qualcuno ragionevolmente muto, ancora rinchiuso nel suo torpore mattutino.
Bisognerebbe chiedersi cosa ci insegue, il perché di questo appuntamento nella prima mattinata.
Ma ancora di più, la domanda quella vera e perché al muretto davanti al bar e non comodamente seduti ai tavolini?
Rigurgiti di giovanilismo?
Mmmmh, non credo, siamo tutti abbastanza consapevoli della nostra età e quando lo dimentichiamo la nostra schiena o le articolazioni ce lo ricordano.
Perché sul muretto?
Credo che corrisponda al bisogno di vedere tutti insieme la vallata che si stende davanti a noi, immagino che sì, magari, trasudi anche un po ‘di nostalgia “da muretti” del passato sui quali abbiamo lasciato impronte di natiche e pomiciate.
Ma più di tutto credo che sia la voglia del saluto al mattino, una voglia “breve”, che poi siamo grandi e dobbiamo organizzare una giornata che si accompagni ai desideri nostri, a quelli della nostra età e alle necessità dei figli.
Poi certa spensieratezza mattutina te la regalano solo le vacanze a Pantelleria.
Foto di Giovanni Matta

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