Il mare da forfait

E se il mare si ritira?
Nessuno vince “a tavolino” e tutti, in prima battuta, abbiamo perso.
A Sciacca è riaffiorato l’isolotto di San Giorgio.
“Il mare ha fatto la sua ritirata di circa settanta metri” è stato segnalato con sgomento.
Da ogni dove, pensosi e affannati, sono giunti i maggiori esperti.
Dalla Puglia alla Sicilia, chi qua e chi là, tutti ad osservare fondali emersi, qualche piccolo relitto, mucchietti di rifiuti e posidonia sofferente.
Ai “medici” sono state chieste le condizioni del malato.
Biologi e astronomi, assorti sulle battigie, a tutta prima hanno solo detto che le “secche di marzo” sono un fenomeno comune, ma non si aveva memoria di un simile arretramento da oltre settant’anni.
Dopo avere tra loro conferito hanno dato maggiori ragguagli:
“Calmi tutti, lorsignori. É questo un periodo dell’anno in cui sole e luna sono abbastanza vicini alla terra e pertanto giocano con le maree, poi si sa, ha piovuto poco ed ha anche soffiato tramontana che spingeva verso il largo, sicche’ il mare si è un po allontanato dalla costa.
Restate sereni, che a breve le vostre barche e le bavose torneranno a pelo d’acqua”.
A queste parole, noi adulti, tutti abbiamo tirato un sospiro di sollievo.
Il malato è in via di guarigione.
Soltanto un bambino di Pantelleria, siede da giorni in prossimità della scogliera di Suvaki.
A chiunque passi fa una sola domanda: “L’avremo fatto “scappare” noi ‘sto mare?”.
Poi, perplesso e senza attendere una risposta, torna sedere sul suo scoglio.
Foto di Giovanni Arechavaleta

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