PANTELLERIA, SEDATIVA E FLUIDIFICANTE

PANTELLERIA, perché si usa e quando serve.
E’ consigliata per il trattamento sintomatico di tutte le aberrazioni della vita quotidiana, elimina gli effetti più fastidiosi della vita in una città, fluidifica le idee e riduce il fastidio dei clacson e degli urlatori fanatici indipendenti.
CONTROINDICAZIONI.
E’ sconsigliato l’uso di Pantelleria se si è allergici al mare, al sole, al silenzio, al cielo stellato, al Passito, a possibili improvvisate e divertenti cene con amici, ai giri in motorino, a stare a piedi scalzi, alle camminate rigeneranti, ai panorami mozzafiato, al fresco serotino nella estate calda e a chi ama le lagne. Si sconsiglia l’uso di Pantelleria a tutti coloro che non ne abbiano cura.
COSA È PANTELLERIA E A COSA SERVE.
E’ un analgesico, antidolorifico e antifebbrile, tranne per quella del sabato sera che però te ne stai a casa perché sei così stanco dopo le otto ore di mare che di ballare come John Travolta non te ne importa un fico secco.
PRECAUZIONI PER L’USO.
Prima dell’assunzione non è sempre necessario rivolgersi allo specialista. Pantelleria è consigliata per tutti coloro che soffrono di prurito agli stinchi, naso che cola, tartare alla francese, metabolismo e metà no, fegato a matapollo, pancreas e pan briosce’, infiammazioni al nervo sciatico di alta montagna, di discesa e d’acqua. E, soprattutto, gomito del tennista.
COSA BISOGNA SAPERE PRIMA DI ASSUMERE PANTELLERIA.
Pantelleria è isola bella, non quella che si chiama come lei, ma di più. Devi essere intelligente q.b., simpatico q.b., amante della natura in sovradosaggio. Bisogna saper camminare a piedi nudi, sapere andare a letto con la salsedine addosso, farti la doccia con l’acqua calda e pure fredda e pure tiepida. Amare i fondali restando in superficie, usare le bombole per guardare i resti delle navi puniche e nient’altro, osservare le stelle di mare con la speranza che il 10 agosto non cadano.
Pantelleria è consigliata per i fighi ma non troppo, per i troppo fighi è consigliata Pantelleria.
DOSE, MODO E TEMPO DI SOMMINISTRAZIONE.
La dose consigliata varia da una a quattro settimane, oltre le quattro settimane non si rilevano effetti di sovradosaggio. Il tempo è quello bello, ma anche quello brutto anche se le mezze stagioni non esistono più. Il tempo deve essere quello giusto, né più e nè meno.
EFFETTI IN/DESIDERATI
Uno due tre piccoli tagli da scoglio rasoio, polpastrelli rattrappiti per lunghe percorrenze in mare, lievi scottature da lunga esposizione solare, vertiginoso aumento del buonumore, mancanza di insonnia
SCADENZA E CONSERVAZIONE
Pantelleria si conserva da sé purché chi la visita abbia cura di conservarla per bene.
E’ preferibile consumarla entro una vita, non oltre.
Foto di Giovanni Matta

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